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Passeggiavi distrattamente apatico in quel vespro rovente di una sera qualsiasi di fine luglio tra la folla assiepata di persone che ti venivano incontro.
Ricercavi però con dovizia i volti, i corpi, le forme, ciò che poteva darti istanti di piacere per soddisfare la mascherata belva interiore che ti dilaniava le carni con l’ossessione malinconica della lussuria. La sua sete cercava l'innocenza languida, il candore puro da violare, l'indomita impulsività della giovinezza, oppure l'arroganza del pudore celato, l'insicurezza abilmente occultata da una conturbante apparenza, il provocante ed audace sguardo giovanile della perversione e tutto ciò che poteva avere per modellare il mondo dissoluto della depravazione, per soddisfare così la sua foia con l'orgasmo illusorio perpetrato quanto prima attraverso il tuo stesso corpo.
Del resto come facevi quando osservavi di nascosto i passanti, le giovani sedute al bar, le donne sul web oppure le ragazze in auto o sulle moto. Non avevi mai sognato con un'amata il domani da vivere al cospetto di un tramonto, la purezza dell'amore seduti insieme sulla riva di un ruscello o mano nella mano nel boschetto silenzioso della tua città o passeggiando da soli nel cuore tenero ed accogliente della montagna.
Non avevi mai provato il brivido incosciente del primo bacio, l'azzardo di una voluttuosa carezza, la tenerezza di un abbraccio sentito, la bellezza di una passeggiata spensierata sulla battigia del mare, la dolcezza di uno scambio fervido di effusioni o l’ansimare di parole dolci ed amorevoli; solamente il rifiuto era stato il tuo fedele compagno, all'ombra oscura di quelle macchine che tu programmavi per sperare domani nella rivincita di esserne il sovrano; ecco perché adesso pretendi il sesso, lo aneli, lo desideri così ardentemente e meccanicamente lo reiteri costantemente da solo per non avere a che fare con il mondo da un lato e per poter essere nello stesso istante il controllore, il dominatore, il padrone, colui che decide, manovra, usa e getta quando la mercede non è più consona al bisogno.
Davvero pensi che l'amore sia questo? Davvero credi che imitare, reiterare, usare o osservare per poi sperare sia amare?
Ecco perché sei ridotto così. Ecco perché adesso non conta più la persona, ma solamente il tuo piacere: quelle ferite inferte animano solamente la vendetta, la ripicca, lo smisurato ego che ti restituisce crudele, solo, vuoto e totalmente falso.
Sul precipizio scosceso dell'isolamento più totale c'è solamente il baratro lercio della lascivia, dove ancora ricadi stupidamente per poi risalirne esausto per reiterare il tuo schema. Questo orrore non ti appartiene, eppure è divenuto il tuo deserto, la tua naia, la tua sofferenza, la tua prigione, la tua putrida palude, la tua morte.
Tutte quelle messe servite nel nome di un dio che ti ha privato della luce invece di accenderla nel tuo cuore, ti hanno portato dritto a questo martirio: sebbene sia tutto oscuro in te, questo abominio deve solo finire per addurre la luce del nuovo. L'abitudine ha devastato la tua mente, ma l'energia della ripugnanza può però essere raccolta totalmente per esplodere e frantumare il mostro.
Ella ti passò davanti e ti fissò con i suoi eterei occhi azzurri e la sfavillante chioma lunga e rigogliosa. Il suo passo era leggiadro e la sua posa era elegante e gentile; andando via nascostamente pianse per te, per questo ti donò la sua lacrima più preziosa, quella della comprensione.
Sai, distruggerti è davvero facile, così come struggersi: il dolore però, anche se piacevole, produce solo altro dolore; esso è il figlio sterile del tempo ed in esso puoi solamente momentaneamente perderti per ritrovarti rafforzato nello stesso disastro interiore quando fuggirai al rinsavimento per non averci a che fare. Tu sei tutto questo, non c'è speranza o disperazione, non c'è una fine o una strada, non c'è un domani, un metodo o un perché. Quando tutte le tue fughe finiranno, non avrai più scampo: devi morire a tutto questo per poter vivere per sempre e non avverrà prima o poi, può accadere ogni istante, adesso e solamente ora.